Se pratichi Yoga da un po’ di tempo, ti sarai sicuramente accortə che la pulizia del corpo è un tema molto caro a chi pratica con costanza. Eliminare le tossine per mantenere il corpo sano e in forma non è una necessità solo contemporanea, ma preoccupa fin dai tempi più antichi.

In particolare l’esigenza di mantenere una buona igiene orale è entrata a far parte della vita quotidiana di ognunə; nelle nostre case c’è ogni sorta di attrezzatura e dispositivo per la pulizia di bocca e denti: spazzolino, dentifricio, collutorio, spazzolino elettrico, filo interdentale, etc.

Tuttavia esiste un oggetto antichissimo che pochi conoscono, che serve a pulire la lingua e che è di facilissimo utilizzo, il nettalingua: svolge un ruolo importantissimo nell’igiene orale e ci voglio davvero pochissimi secondi affinché la sua azione sia completata.

Nelle prossime righe di questo articolo, potrai scoprire cos’è il nettalingua, come utilizzarlo, quali sono i benefici del suo utilizzo e quale acquisire.

Pronti, partenza, via!

Cos’è il nettalingua e perché rendere il suo utilizzo una pratica costante?

Nello Yoga esistono delle tecniche, chiamate Shatkarma, che servono proprio a tenere pulito, anzi purificato, il corpo. Alcune sono molto complesse e vanno praticate con la guida di un insegnate esperto; altre, come l’utilizzo del nettalingua, sono semplici e immediate.

La pulizia della lingua è chiamata Jihva Moola Dhauti.

La notte è il momento in cui il corpo ha il tempo necessario per liberarsi delle tossine e di tutte le sostanze che non vuole tenere al suo interno; non mangiamo, non parliamo, non ci muoviamo; siamo nel momento adatto al reset. Infatti quando ti svegli la mattina, la prima necessità è quella di espellere tramite feci e urina tutti gli scarti.

Ma c’è un’altro scarto del tuo corpo: ti sarai accortə che sulla lingua c’è una specie di patina biancastra. Questa patina è composta da ulteriori tossine e il tuo corpo ha faticato per espellerle.

Se fai colazione senza eliminarla, quella patina entrerà di nuovo in circolo e tutto il lavoro che hai fatto inconsapevolmente di notte per eliminarla, sarà stato inutile.

Un gesto veloce come l’utilizzo del nettalingua è un gesto d’amore nei confronti del tuo corpo che ha un’intelligenza molto sviluppata. Impara ad ascoltarla!

Ci saranno anche dei benefici correlati molto importanti che imparerai presto ad apprezzare e di cui non potrai più fare a meno:

  • Tenere la lingua costantemente pulita aumenta la sensibilità delle papille gustative, migliorando di conseguenza il senso del gusto
  • I denti saranno più puliti, grazie all’eliminazione dei batteri
  • La digestione inizia in bocca, con la saliva, e tenere la lingua pulita aiuta la produzione di saliva migliorando la digestione
  • Migliorando la digestione, diminuiscono i problemi legati all’alitosi e, in alcuni casi, anche un leggero reflusso può iniziare un processo di guarigione *

Come si usa il nettalingua?

  1. Mettiti sul lavandino con uno specchio davanti, in modo tale da poter avere una chiara visione della bocca
  2. Afferra il nettalingua con due mani alle due estremità in modo saldo
  3. Apri bene la bocca ed estrai il più possibile la lingua, senza vergogna, non ti sta guardando nessuno
  4. Appoggia la parte del raschietto alla base della lingua, il più vicino alla gola; non ti preoccupare se le prime volte hai una sensazione spiacevole, in pochi giorni passerà
  5. Facendo una leggera pressione, inizia a raschiare la lingua dalla base (vicino alla gola) verso la punta
  6. Sciacqua la patina dal nettalingua con acqua corrente e ripeti per 3-5 volte o fino a quando ritieni che la lingua sia pulita
  7. Fai uno sciacquo con acqua fresca oppure con un cucchiaino di olio di cocco o di sesamo (assicurati che l’olio sia commestibile e non usare oli per il corpo)
  8. Sputa nel lavandino (se usi l’olio di cocco meglio in un cestino, per non attappare lo scarico); non ingerire assolutamente questo risciacquo

Ricordati che questa semplice e breve operazione va fatta di mattina, prima di fare colazione o di bere; basta una volta al giorno.

Tutto qua! Dì la verità, pensavi fosse più complicato, vero?

Vedrai che, già dopo poche volte, diventerà un’abitudine imprescindibile e la tua bocca ti ringrazierà.

Una sola precauzione: evita l’utilizzo del nettalingua se sono presenti tagli, vesciche o abrasioni, poiché potrebbe essere troppo.

Quanti tipi di nettalingua si trovano in commercio? E quale acquistare?

Oramai in commercio puoi trovare il nettalingua sia online sia nei negozi specializzati in prodotti per lo Yoga.

Il più comune è il nettalingua di rame. Questo materiale ha proprietà antibatteriche, per questo motivo viene utilizzato nell’Ayurveda.

Ha un costo irrisorio che di solito si aggira attorno alle 5 € ed è la scelta migliore a mio avviso, non solo per le proprietà del materiale, ma anche per rispettare l’ambiente.

Se ne trovano anche versioni in rame placcate in argento, a pochi euro in più.

Con il tempo tende a scurirsi, ma basta lavarlo con un po’ di limone o di aceto e torna come nuovo.

In commercio, soprattutto online, si trova la versione in acciaio inox, un po’ più economica di quella in rame, ma si deve rinunciare alle proprietà antibatteriche.

Oppure puoi optare per la versione ancora più semplice in plastica. Costa ancora di meno, ma è sicuramente la scelta meno green. Dato che la spesa è davvero irrisoria, personalmente eviterei la plastica.

Ora che hai una panoramica di come utilizzare questo meraviglioso strumento e dei benefici che puoi ottenere, spero di aver stuzzicato la tua curiosità e che abbia voglia di sperimentare. In fin dei conti sono davvero pochissimi minuti per un risultato che si fa sentire!

Se vuoi acquistare il nettalingua, presso il nostro centro di Yoga puoi trovare la versione in rame.
* i rimedi legati alle tecniche di Yoga, non sono per nessun motivo da intendersi come medicinali o sostituzioni di cure mediche in corso