Oggi voglio parlarti di un argomento che negli ultimi tempi sta diventando molto di moda; sto parlando della postura.
Con questo termine si intende la capacità del tuo corpo di assumere una posizione e di modificarla in base alle circostante interne ed esterne: le posizioni della testa, della colonna vertebrale, delle spalle, del bacino, degli arti sono influenzate degli stimoli che il sistema nervoso centrale invia a muscoli e articolazioni per muoversi nello spazio circostante.
Forse sei portatə a pensare che la postura coinvolga quindi solo il tuo corpo; in realtà, se hai già praticato Yoga almeno una volta nella tua vita, puoi facilmente comprendere che corpo, respiro e mente si influenzano a vicenda. Tutto quello che riguarda il tuo corpo, riguarda anche il respiro e tutto ciò che riguarda il tuo respiro coinvolge la tua mente; questi tre elementi co-partecipano continuamente e incessantemente nella tua vita, anche se non te ne rendi sempre conto.
Forse puoi accorgertene facilmente pensando a come la tua postura cambia nel momento in cui ti relazioni con gli altri:
Ti è mai capitato di essere sedutə davanti a una o più persone sconosciute e di sentirti in forte disagio? Forse in quel momento hai assunto una postura particolare: braccia incrociate, sguardo basso, spalle curve sono solo alcuni degli atteggiamenti posturali di difesa che il tuo corpo assume. Oppure ti sei sentito spavaldə? Spalle ben aperte, testa alta!
La postura del tuo corpo, inoltre, è il risultato di diversi fattori, che coesistono da tempo, quali fattori ereditari, attività fisica, alimentazione, fattori ambientali e stile di vita.
Si può quindi affermare che tutte le attività che svolgi nella tua giornata lasciano un segno nel tuo stato emotivo, che si riflette nella postura.
Per esempio può succedere di sentirsi sempre stanchi e sotto pressione e di vivere in un costate stato di stress.
Quando queste emozioni sono prolungate e persistenti, la postura si modifica in modo altrettanto prolungato e persistente, fino a produrre nel corpo tensione, dolore o addirittura malattie croniche, anche a livello organico.
L’aspetto interessante, però, è che la strada non è a senso unico, anzi! Così come gli stati emotivi influenzano la postura, la postura è in grado di influenzare la tua emotività.
Cosa significa?
Significa che lavorando sui muscoli profondi con asana specifiche si può “invertire il senso di mancia”.
E il respiro? Ti ho già detto che è parte di questo meccanismo a doppio senso nel quale gli attori principali sono la postura e la mente. La respirazione yogica è il regista di questa pièce teatrale: non dimenticarlo!
Un respiro profondo aiuta a migliorare la postura, agendo su muscoli profondi spesso dimenticati; aiuta a stabilizzare il battito cardiaco; rallenta le fluttuazioni dei pensieri; tonifica il sistema nervoso; aiuta gli organi digestivi che spesso subiscono modificazioni importanti con posture scorrette.
Un altro valido aiuto è il rilassamento profondo che agisce in modo integrato su tensioni muscolari, mentali ed emotive.
Come mettere in pratica? Prova durante la tua giornata prova a portare un po’ di consapevolezza verso questi tre elementi che abbiamo analizzato insieme: corpo (postura), respiro e mente. Cerca di accorgerti di cosa succede quando uno dei tre si modifica e prova ad agire per ritornare in uno stato di neutralità confortante.
Fammi sapere quali sono le tue osservazioni e soprattutto i tuoi risultati!
