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Oggi voglio parlarti della Respirazione a Narici Alternate, tecnica nota con il nome di Nadi Shodhana.

Partiamo subito dal significato di queste due parole:

Nadi significa canale, infatti secondo l’anatomia dello Yoga, il nostro corpo pranico è attraversato da tantissimi canali energetici (si dice 72 mila), detti appunto Nadi, all’interno dei quali scorre il Prana, ovvero l’energia vitale.

Shodhana invece, significa purificazione.

Quindi Nadi Shodhana vuol dire letteralmente purificazione dei canali energetici.

Questa tecnica viene anche chiamata respirazione a narici alternate, poiché prevede l’alternanza del respiro nelle narici sinistra e destra, in una precisa sequenza che tra poco ti descriverò.

A cosa serve?

Sebbene spesso venga considerato un Pranayama, Nadi Shodhana è una tecnica di purificazione, come dice la parola stessa, da praticare prima di imparare i Pranayama, proprio per “fare pulizia” nelle Nadi, liberandole e rendendo possibile il passaggio del Prana attraverso questi canali.

Utilizzando le narici in modo alternato, Nadi Shodhana contribuisce a portare equilibrio e a bilanciare il flusso di Prana tra Ida e Pingala Nadi, due dei canali principali lungo i quali fluisce l’energia vitale.

Quando si stabilisce armonia in questo duale flusso energetico bilanciando il respiro tramite l’alternanza delle narici, il canale principale, Sushumna Nadi, diventa pronto ad accogliere la risalita dell’energia latente detta Kundalini.

Di conseguenza Nadi Shodhana è un’ottima tecnica per calmare il sistema nervoso e, in modo indiretto ma significativo, per portare chiarezza mentale e concentrazione.

Come fare Nadi Shodhana?

Siediti in una posizione comoda a terra (utilizzando un cuscino se necessario) con la schiena dritta, a gambe incrociate nella posizione semplice o sedutə sui talloni. Se non ti è possibile stare a terra, puoi utilizzare una sedia senza appoggiare la schiena. Appoggia le mani sulle ginocchia con i palmi rivolti verso l’alto.

Chiudi gli occhi e concentrati sul flusso naturale del respiro, prendendone consapevolezza.

Osserva le narici e il passaggio dell’aria tramite di esse. Cerca di rendere il respiro lento, regolare e silenzioso. Se conosci bene la respirazione yogica puoi praticarla.

Quando ti senti prontə a iniziare, assumi con la mano destra Nasagra Mudra, chiudendo all’interno della mano indice e medio, lasciando liberi pollice, anulare e mignolo.

 

Appoggia, senza chiudere le narici, il pollice sulla narice destra e l’anulare sulla narice sinistra (ricordati di utilizzare la mano destra che se sei mancinə).

Espira con entrambe le narici lentamente.

Chiudi con una pressione dolce del pollice la narice destra e inspira con la narice sinistra.

Apri la narice destra e contemporaneamente chiudi dolcemente con l’anulare la narice sinistra, per espirare e inspirare lentamente con la narice destra.

Poi cambia di nuovo, aprendo la sinistra e chiudendo contemporaneamente la destra, per espirare lentamente con la narice sinistra.

Questo è un ciclo. Puoi ripetere il ciclo intero inizialmente per 3 volte e poi aumentare gradualmente.

L’importante è non sentire mai sensazioni di affanno; se dovesse capitarti, riduci il numero dei cicli finché senti che il respiro resta liscio e regolare. C’è sempre tempo per aumentare!

Per terminare, dopo aver espirato con la narice sinistra, torna a un respiro naturale appoggiando anche la mano destra sul ginocchio, e resta a osservare il respiro per qualche istante. Quando te la senti riapri gli occhi.

Quali sono i benefici?

I benefici di questa tecnica sono davvero tanti; riassumiamoli brevemente:

  • Riarmonizza il respiro tra le due narici
  • Aiuta a liberare i seni nasali, pertanto aiuta in caso di sinusiti
  • Bilancia i due emisferi cerebrali e di conseguenza porta equilibrio tra i sistemi parasimpatico e simpatico
  • Migliora l’ossigenazione di tutto il corpo
  • Regola la pressione arteriosa e il battito cardiaco
  • Migliora le funzionalità dell’apparato digestivo
  • Migliora la consapevolezza del respiro e la capacità del respiro
  • Aiuta in caso di ansia e stress
  • Favorisce la concentrazione
  • Aiuta in caso di problemi del sonno
  • È una valida tecnica per prepararsi ai Pranayama

Quali sono le controindicazioni?

Non essendo un Pranayama, questa tecnica non ha particolari controindicazioni, ma se dovessero sorgere sensazioni negative, o addirittura senso di nausea o mal di testa, bisogna sospendere e rivolgersi a un insegnante esperto che possa supportarti.

In conclusione

Ora Nadi Shodhana non ha più segreti per te!

Spero che adesso avrai voglia di mettere in pratica i miei consigli e di inserire questa preziosa tecnica nella tua routine quotidiana.

Buona pratica!